Il progetto è nato dalla necessità di conciliare l’esigenza di conservazione del materiale cartaceo garantendone al contempo la fruizione. Si è posto dunque l'obiettivo di costruire un archivio informatizzato accessibile all'utenza, utile alla diffusione e valorizzazione di un fondo unico nel suo genere, e parallelamente tutelare e conservare gli originali cartacei dall'usura derivante dalla continua consultazione.
La consultazione del cartaceo, soprattutto per quel che riguarda i quotidiani e la stampa periodica in genere, non è sempre necessaria, poichè quello che interessa all'utenza è il testo, che di un documento rappresenta la parte tramandabile e riproducibile.
Si è iniziato dall’acquisizione in formato digitale di quelle opere (i quotidiani in particolare) che più presentavano problemi di conservazione per la tipologia stessa della carta, estremamente deteriorabile facile ad ingiallire e ad infragilirsi; per la sua stessa natura. Infatti il giornale stesso è fatto per durare un giorno, mentre le biblioteche hanno la necessità di conservarlo, prolungandone in qualche modo la vita per decenni.
Il primo intervento di digitalizzazione, effettuato negli anni 2005/2006, grazie alla convenzione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed alla adesione al Servizio Bibliotecario Nazionale, ha previsto la scansione di circa 105.000 pagine riferite alle annate dal 1928 al 1964 del quotidiano sportivo Il Littoriale-Corriere dello Sport.
Nel novembre 2007 è stato avviato un “esperimento”: rendere disponibile tale patrimonio da Internet. Nell’ambito di tale esperimento sono state acquisite anche alcune annate di rare riviste storiche della seconda metà dell’800 e dei primi decenni del ‘900.
Evoluzioni Future
Incrementare il numero delle pagine acquisite portando online oltre 300.000 pagine per la fine dell’anno.
Creare un processo cooperativo con altre istituzioni, per aggiungere nuovi contenuti, facilitare la condivisione delle informazioni tra gli esperti e i semplici amatori, sviluppare la parte destinata ai lettori in cui è consentito aggiungere le proprie annotazioni a una singola o ad un gruppo di pagine, che porterà a creare nuove vie e links incrociati attraverso i contenuti della biblioteca, accrescendo il “valore” della informazione immagazzinata.
Incrementare l’interfaccia utente disegnando un nuova versione del sito con l’aggiunta di un supporto multilingua.
Integrare la biblioteca digitale con un OPAC bibliografico collegato direttamente alle pubblicazioni digitalizzate.
Far partire un nuovo progetto per portare online la nostra collezione di libri antichi.